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Scoiattoli Dossobuono
Parliamo ora dei ragazzi più piccoli ma non per questo meno caparbi, gli Scoiattoli. Nonostante il nome ci riporti alla mente un animaletto dolce gli scoiattoli del Dossobuono sono più che un animaletto docile e molte squadre lo hanno imparato a proprie spese.
Partiamo dall’inizio della stagione quando a settembre come in un film del 1991 “A volte ritornano” arriva a Dossobuono l’istruttore Daniele Birtele fondatore ed ex Dirigente Minibasket del Dossobuono che da subito dichiara. “La squadra ha grosse potenzialità ma bisogna incanalarle nella direzione giusta e con i giusti stimoli”. Da qui inizia il lavoro su i 18 membri del gruppo. Gruppo si molto eterogeneo, come spesso accade in questa categoria, ma con una caratteristica che nessun istruttore può insegnare, la voglia di stare insieme. Nella prima fase della stagione si è lavorato molto su i fondamentali del basket, importanti per affrontare le partite, e sullo spirito di gruppo, fondamentale in questo bellissimo ma complicato sport. I ragazzi hanno risposto benissimo ai carichi di “lavoro” comprendendo l’importanza della fatica per migliorare le proprie capacità tecniche. Le premesse per fare bene c’erano e quindi non si poteva far altro che attendere un buon inizio di campionato. E così è stato. Infatti,  i risultati sono molto positivi: i nostri scoiattoli hanno vinto 6 delle 8 partite finora disputate.
“Certo non dimentichiamo che sono pur sempre dei ragazzini in quanto tali hanno bisogno di momenti di gioco che sono stati concessi durante gli allenamenti”.  Breve intervista all’istruttore.
Quali sono le squadre che più la preoccupano? “La squadra che più mi preoccupa ma anche più mi stimola è la Scaligera che ha ottimi giocatori ma credo che le daremo del filo da torcere nella partita di ritorno perché stiamo crescendo tutti” 
Un momento da ricordare coach? “Ah i momenti da ricordare sono diversi e tutti più o meno intensi però forse quello che mi ha fatto più piacere è essere stato avvicinato da un genitore della squadra avversaria a fine partita e ricevere i complimenti per la nostra bellissima squadra. Che bello!!!”
Ha da ringraziare qualcuno? “Ma si certo e la ringrazio per questa domanda così mi da l’occasione di farlo ufficialmente. La dirigenza che ha creduto in me e le famiglie che ci sostengono alle partite e non per ultimi i genitori e ragazzi che si rendono disponibili ad arbitrare e stare al tavolo a fare il segnapunti e cronometrista. Senza tutti questi soggetti fare minibasket sarebbe veramente troppo complicato. Ringrazio anche tutti gli altri istruttori delle altre società con i quali c’è un reciproco rispetto. Un sentito grazie anche al mio aiutante Simone Marognoli che con professionalità mi coadiuva negli allenamenti e partite. Grazie.”
Vuole fare una previsione? “Ma si dai sto al gioco. Diciamo che alla fine batteremo le due squadre che per ora sembrano le più forti, il Vigasio e la Scaligera. Dico questo perché i ragazzi non sono solo scoiattoli ma stando diventando scoiattoli volanti, perché stanno acquisendo velocemente le giuste capacità tecniche e motorie per essere una squadra vincente. Insomma un bel gruppo. Forza Dosso!!!”.